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Terapie Manuali Neuro Intregrative

CORSO TERAPIE MANUALE NEURO INTEGRATIVE
4 STAGE SU VESTIBOLARE, COL. VERTEBRALE, BACINO E ARTI,
OCCHIO E BOCCA, PSICOFISIOLOGIA DEL MANTENIMENTO POSTURALE

(ANNO 2022 / 2023)

STAGE 1: APPARATO VESTIBOLARE

Programma:

  • Patologie dell’apparato vestibolare / Riferimenti  geocentrici (cognizione spaziale, agentività, vertigini), vestibolo sub occipitale e cervicale, cintura scapolare, arto superiore: Neurofisiologia, alterazioni, rimedi.
  • Posizionarsi e orientarsi nel mondo che ci circonda è prima di tutto prendere la misura dello spazio gravitazionale. La costruzione e il mantenimento di sinergie anticipatorie devono molto ad una stabilizzazione dinamica dell’immagine del mondo e ad una misura dello zero gravitazionale, che sono in gran parte estratte da afferenze vestibolari periferiche, modulate centralmente da processi cognitivi. L’apparato vestibolare non può essere escluso dal ragionamento posturologico; passando dall’orecchio interno alla corteccia, è una componente obbligatoria di qualsiasi esplorazione e riparazione delle alterazioni del controllo posturale e della locomozione. Affrontare le patologie della colonna vertebrale superiore, del complesso biomeccanico della spalla e dell’arto superiore solo per l’aspetto strutturale segmentale è ormai insufficiente;  è corretto studiarle considerando gli aggiustamenti sovraposturali al servizio delle capacità motorie.
  • Anatomofisiologia dell’apparato vestibolare: dai “riflessi” vestibolari alla cognizione spaziale; riflessi vestibolo visivi, riflesso optocinetico (NOC/OKN), riflessi vestibolooculari di origine canalare e otolitica (RVO,VOR), riflesso vestibulospinale (RVS); processi integrativi e modulatori centrali, cognizione spaziale e memoria, agentività, distribuzione del tono posturale.
  • Asimmetrie posturocinetiche di origine vestibolare, disturbi della cognizione spaziale, vertigini, disturbi dell’equilibrio, cinetosi… .
  • Patologie labirintiche ed extra-labirintiche: semiologia, ragionamento clinico, trattamento.
  • TP/ Valutazione funzionale vestibolare differenziale in fisioterapia, riabilitazioni…, Test clinici e strumentali, demo sotto VNS (stimolazione neuro-vagale, ecc…
  • Colonna vertebrale sub-occipitale, colonna cervicale: interazioni posturo cinetiche; torcicollo labirintico, torcicollo oculare; disfunzioni cranio mandibolari; dolore cervicale degenerativo, traumatico, posturale, sintomi; NA, BCN…semiologia e gestione analitica e integrata.
  • Arto superiore e cingolo scapolare nelle capacità motorie; sinergie posturomotorie previste, interazioni modulatorie centrali (cuffia dei rotatori, sindromi canalari, tendinopatie, tunnel carpale, rizartrosi… versus le alterazioni del controllo motorio, distonie, parafunzioni, … …); semiologia, ragionamento clinico, rimedi analitici e integrati.
  • TP / tecniche di facilitazione adattate alle patologie.

STAGE 2: COL. VERTEBRALE, BACINO E ARTI

PROGRAMMA

  • Applicazione della fisiologia dei sistemi integrati alle patologie della colonna vertebrale e degli arti.
  • La sfida biomeccanica permanente nei compiti posturali o sovra-posturali, la stabilizzazione attiva del CM, le 23 articolazioni vertebrali, i gradi di libertà articolari delle cinture e degli arti, è un sottoprodotto diretto del controllo posturale da parte del SNC. Essendo consapevole solo della sua espressione muscolo-scheletrica, il paziente ignora tanto le disfunzioni centrali quanto la latenza degli aggiustamenti posturali e l’inadeguatezza delle sinergie sensorimotorie prossimali e distali che mette in giocco. Normalmente combinato con i flussi visuo-vestibolari, le reafferenze somatosensoriali alterati (assiale*, tronco*/piedi/testa) diventano allora un fattore deleterio a circuito chiuso. Se lo spensierato motorio, caratteristico del funzionamento in modalità predittiva bayesiana, è habitual nei soggetti sani, è notoriamente compromessa nel soggetto rachialgico, come in qualsiasi soggetto dolorante periferico o centrale. Il concetto delle catene muscolari, le patologie spinali, i DMS degli arti inferiori e superiori… sono affrontati dal punto di vista della psicofisiologia del controllo motorio e della gestione sistemica.
  • Biomeccanica assiale e patologie funzionali della colonna vertebrale: Dai concetti strutturali periferici ai modelli predittivi e alle sinergie proattive o adattative; dalle catene muscolari alla coordinazione sensoriale e motoria preferenziale, dalle anisocronie periferiche e centrali alle latenze APA e alle lesioni del disco; bias di modulazione centrale in uscita nella BPL, capacità motorie alterate, traumatologia sportiva, tendinopatie…( bias cognitivi, anticipazione ansiosa vs. anticipazione motoria; ipersensibilizzazione centrale e rachialgia somatoforme, distonie…) : breve storia sensorimotoria integrata della manipolazione spinale.
  • Sistemi di integrità tensionale (Tenségrité), posturologia: Insufficienze e limiti di applicazione dei modelli.
  • Colonna lombare, colonna lombosacrale, bacino e arto inferiore nel mantenimento posturale e nella locomozione: dalle lesioni degenerative alla BPL attraverso il dolore somatoforme, la radicolite, i sintomi della lombalgia, le sindromi dei rami posteriori, la nevralgia pudenda e la coccicodinia, la sindrome del piriforme, l’anca, il ginocchio, il piede… Marcatori posturosomatici spinali e distali.
  • Colonna cervicale, cingolo scapolare e arto superiore nelle abilità motorie; sinergie posturocinetiche proattive, interazioni modulatrici centrali, patologie muscolo-scheletriche, semiologia, ragionamento clinico, rimedio analitico e integrato
  • Ragionamento clinico integrato e rimedio : dal modello biomeccanico posturale alle alterazioni e manipolazioni del “sentimento del Sé” (Damasio, Crick) e del “Sé percepito nello spazio” (Van Nechel ); terapia manuale in realtà aumentata, Ricondizionamento delle strategie/sinergie posturocinetiche anticipate (feed-forward, ASA, APA) e controllo online (OLPA, CPA) …, Marcatori posturocinetici spinali e distali
  • Applicazioni pratiche alle patologie funzionali della colonna e degli arti Lavori Pratici; tecniche di facilitazione egocentrica e pluricentrica in realtà aumentata (colonna lombare, colonna dorsale, bacino, coccige, anca, ginocchio, caviglia, piede; colonna cervicale, complesso della spalla, arto superiore…); traumatologia, tendinopatie, distonie, sindromi canalari…

STAGE 3: OCCHIO E BOCCA

  • Occhio, bocca e postura; disfunzioni allocentriche (visione, sguardo, iatrogenia ottica) e disturbi dell’apprendimento visuo-guidato; disfunzioni egocentriche occluso-linguali in ortopedia dentofacciale e posturologia. Fisiologia applicata, patologie, semeiologia, valutazioni diagnostiche, rimedi.
    • La costruzione del registro delle strategie posturocinetiche anticipatrici e la morfogenesi del viscerocranio sono attivi nei primi venti anni di vita. Questi processi sono in gran parte soggetti ai flussi visuo-vestibolari in entrata e alla distribuzione, buona o cattiva, delle forzeendo edesobuccali. Sono notoriamente modulati dallo stato di attenzione ed emotivo dei soggetti. Il tutto è interconnesso con i meccanismi di mantenimento posturocinetico attivo e seguono modo in cui la testa è portata sul corpo e nello spazio.  Dal bambino all’anziano con apparecchio acustico, l’abbondanza di co-morbilità percettive e cognitive rende indispensabile l’identificazione precoce delle anomalie delle immagini visive o della prassi linguo-manducatoria (ventilazione/deglutizione, allattamento produttivo, parafunzioni…). L’approccio psicofisico offre anche una rilevante alternativa critica al concetto osteopatico cranio-sacrale.
  • L’ontogenesi cranio-facciale: dal feto all’adulto, organizzazione/alterazioni della distribuzione delle forze esocraniche ed endocraniche (disturbi sensoriali in nati precocemente, visione-sguardo e ventilazione-deglutizione vs morfogenesi, schemi corporei, stabilizzazione posturale, plagio cefalie acquisite…)
    • TP:tecniche di facilitazione aminergica per via epicranica.
  • Occhio e postura: vista, sguardo e mantenimento posturale attivo/postura, sistema saccadico-perseguimento/accomodazione-vergenze; correzioni ottiche iatrogene, disfunzioni oculo-posturali, torcicollo oculare, disturbi di apprendimento visuo-guidati…
    • Fisiologia, alterazioni, semeiologia, rimedi interdisciplinari
    • Lavoro pratico: Test oculomotorio in fisioterapia, Tecniche specifiche di facilitazione oculomotoria
  • Apparato manducatorio, prassi linguale, postura: contributi della fisioterapia ai trattamenti di ortopedia dento-facciale (ODF)
    • Approccio psicofisico funzionale alle comorbidità bocca-postura: allattamento improduttivo e microbiota, deglutizione nella congestione anteriore; emozioni facciali e sistema trigemino, malocclusioni, parafunzioni…, fisiopatologia, semiologia, rimedi.
    • TP: Test, fisioterapia e gestione multi disciplinare.

STAGE 4: Psicofisiologia del mantenimento posturale: dolore, emozioni, pancia e modulazione centrale della postura

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